Frasi e aforismi sulle mappe, carte geografiche, atlanti e mappamondi

Raccolta delle più belle citazioni sulle mappe, cartine geografiche, atlanti e mappamondi per viaggiatori sognatori.

I grandi viaggi hanno questo di meraviglioso, che il loro incanto comincia prima della partenza stessa. Si aprono gli atlanti, si sogna sulle carte. Si ripetono i nomi magnifici di città sconosciute.

– Joseph Kessel –

Non c’è miglior materia per i sogni che una mappa.

– Robert Louis Stevenson –

Dovete sapere che quando ero ragazzino avevo una passione per le carte geografiche: potevo starmene per delle ore a guardare la carta del Sud America, dell’Africa o dell’Australia e lasciarmi andare alle gloriose fantasie dell’esplorazione. A quell’epoca vi erano ancora molte zone inesplorate sulla terra e quando vedevo su una carta una di quelle zone che sembrava particolarmente invitante (in realtà, sono tutte invitanti), ci mettevo il dito sopra e dicevo: “Quando sarò grande andrò qui!”

– Joseph Conrad –

Questo atlante ha dei bellissimi colori, ci sono paesi rosa, arancioni, verdi, gialli, viola. Tutti i paesi in tinte molto belle… che non hanno niente a che vedere con i colori delle loro intenzioni.

– Quino –

La coscienza è la nostra bussola, la ragione la nostra mappa.

– Joseph Cook –

Chissà che cosa immaginava la gente in quel tempo nell’udire la parola “mondo”. Non esistevano né carte geografiche, né atlanti né mappamondi. Alla nascita di Tolomeo mancavano quattro secoli, a quella di Mercatore due millenni. Impossibile guardare il nostro pianeta a volo d’uccello, sempre che gli antichi concepissero quel concetto. La conoscenza del mondo si acquisiva sperimentando la diversità dei vicini.

– Ryszard Kapuscinski –

Sono scomparse le macchie bianche dalle carte geografiche. Si sono trasferite sulle pagine di storia.

– Stanislaw Jerzy Lec –

Voglio essere al di fuori delle etichette. Non voglio che tutta la mia vita sia compressa in un unica parola. Una storia. Voglio trovare qualcos’altro, che non si possa conoscere, un posto che non sia sulla mappa. Una vera avventura.

– Chuck Palahniuk –

Siamo tutti viaggiatori nati. Abbiamo polvere di stelle nelle vene, cartine geografiche con strade d’argento negli occhi e istruzioni per viaggiare fino a Andromeda…

– Fabrizio Caramagna –

Da ragazzo sognavo sugli atlanti. Vi immaginavo viaggi e avventure in terre esotiche, oppure mi mettevo nei panni di un conquistatore persiano che penetrasse nelle steppe dell’Asia centrale per discendere poi verso i mari della Sonda e costruirsi un impero che andasse da Ecbatana all’isola di Sakhalin. Questa è forse la ragione per cui da adulto ho deciso di visitare tutti i luoghi il cui nome aveva un tempo colpito la mia immaginazione, come Samarcanda o Timbuctu, il fortino di Alamo o il rio delle Amazzoni, e mi mancano ancora solo Mompracem e Casablanca.

– Umberto Eco –

Se potessi darei un mappamondo a ogni bambino, nella speranza di risvegliare interesse e amore per tutti i popoli, tutte le razze, tutte le lingue, tutte le religioni.

– Hélder Pessoa Câmara –

Possedevo se non altro una carta geografica, era appesa alla parete del mio studio, e lì, finché ne avevo voglia, io potevo correre per il vasto mondo con la punta del naso o del dito.

– Robert Walser –

Una mappa è il più grande poema epico: con le sue linee e i suoi colori mostra la realizzazione di grandi sogni.

– Gilbert H. Grosvenor –

Non è segnata su nessuna carta: i luoghi veri non lo sono mai.

– Herman Melville –

La forma più semplice di carta geografica non è quella che ci appare oggi come la più naturale, cioè la mappa che rappresenta la superficie del suolo come vista da un occhio extraterrestre. Il primo bisogno di fissare sulla carta i luoghi è legato al viaggio: è il promemoria della successione delle tappe, il tracciato d’un percorso.

– Italo Calvino –

Viaggiano pel mondo intero guardando una carta geografica, senza spendere un soldo, senza patir né caldo né freddo, né fame né sete.

– Miguel de Cervantes –

L’abitudine di consultare le carte geografiche ha finito per rovinare gli uomini. Ivi, tutto è disteso su di un unico piano, senza rilievi e dislivelli. E quando hanno designato i quattro punti cardinali, credono d’avere assolto ogni obbligo. Ma un paese, non è un atlante. Ha monti e abissi.

– Reiner Maria Rilke –

La carta geografica, insomma, anche se statica, presuppone un’idea narrativa, è concepita in funzione d’un itinerario, è un’Odissea.

– Italo Calvino –

Cento motivi reclamano la partenza. Si parte per entrare in contatto con altre identità umane, per riempire una mappa vuota. Si parte perché si è ancora giovani e si desidera ardentemente essere pervasi dall’eccitazione, sentire lo scricchiolio degli stivali nella polvere; si va perché si è vecchi e si sente il bisogno di capire qualcosa prima che sia troppo tardi. Si parte per vedere quello che succederà.

– Colin Thubron –

Non puoi usare una vecchia mappa per esplorare un nuovo mondo.

– Albert Einstein –

La virtù delle mappe è proprio questa, di mostrare la riduttibile disponibilità dello spazio, di pronosticare che tutto vi può succedere. E vi succede.

– José Saramago –

Delle partenze mi piace l’agitazione, il senso d’attesa, l’immaginazione che fantastica su mappe e atlanti, e l’anima che si incanta.

– Fabrizio Caramagna –

Quel sogno è una mappa che conduce al futuro, ma è priva di percorsi già tracciati e non possiede altri sentieri che quelli che ognuno di noi vi incide.

– Alberto Villoldo –

I miei cartografi mi hanno rubato più terre dei miei nemici.

– Luigi XIV –

Una mappa ti dice: “Leggimi attentamente, seguimi dappresso, non dubitare di me”. Dice: “Io sono la terra nel palmo della tua mano. Senza di me, tu sei solo e sperduto”. Ed è proprio vero. Se tutte le mappe di questo mondo dovessero venire distrutte per ordine di una mano malevola, ciascun uomo sarebbe di nuovo cieco, ciascuna città tornerebbe a essere straniera per la città successiva, ciascuna pietra miliare diventerebbe un segnale privo di significato che non indica niente.

– Beryl Markham –

Le mappe incoraggiano l’audacia. Sono come delle criptiche lettere d’amore. Fanno sembrare tutto possibile.

– Mark Jenkins –

Sono sempre stato affascinato dalla cartografia. Facevo dei disegni ispirandomi alle carte geografiche. Per me le carte sono l’equivalente di una ricerca per classificare il caos. Una mappa ti dice dove eri, dove sei e dove sarai: in un certo senso rappresenta tre tempi in uno. È un meraviglioso ideogramma di informazione.

– Peter Greenaway –

Tutto ciò di cui hai bisogno è il piano, la road map e il coraggio di avanzare verso la tua destinazione.

– Earl Nightingale –

Se la geografia è prosa, le mappe sono iconografia.

– Lennart Meri –

È questo l’incanto della mappa: rappresenta l’altro lato dell’orizzonte dove tutto è possibile.

– Rosita Forbes –

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