Cosa vedere a Spalato

Spalato è una delle città più visitate della Croazia, in particolare durante la stagione estiva quando la Dalmazia viene invasa da milioni di turisti, ma grazie al suo clima mediterraneo è un’ottima destinazione da visitare durante tutto l’anno.

Qui il passato e il presente si intrecciano continuamente nell’architettura e nelle vie del centro storico, creando un’atmosfera dal fascino unico. Spalato non è una città da grandi musei, ma il suo centro storico è esso stesso un grande museo a cielo aperto e infatti nel 1979 è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Oggi ti porto a passeggio per il centro storico, alla scoperta di monumenti antichi e musei d’arte.

Cosa vedere a Spalato

Spalato Peristilio
Peristilio

Il Palazzo di Diocleziano

Il Palazzo di Diocleziano è il ventre di Spalato nonché ciò che ha fatto nascere e ha dato forma alla città. Durante l’Impero Romano la capitale della provincia della Dalmazia era Salona: Spalato, così come la conosciamo oggi, nemmeno esisteva e si può tranquillamente affermare che il suo fondatore ufficiale è stato Diocleziano.

L’imperatore romano Cesare Gaio Aurelio Valerio Diocleziano Augusto Iovio decise di costruire la propria reggia sul mare, non lontano da Salona, dove intendeva trascorrere gli ultimi anni della sua vita. Nel 305 d.C. Diocleziano abdicò a causa di una malattia e si ritirò nel palazzo di Spalato fino alla sua morte, avvenuta nel 313 d.C. Diocleziano fu il primo e unico imperatore a dimettersi volontariamente.

La sfarzosa villa dell’imperatore, costruita con la pietra bianca della vicina isola di Brač, aveva la forma rettangolare delle dimensioni 215 x 180 m ed era protetta da mura fortificate alte 18 m e spesse 2 m e da 16 torri. La parte che si affaccia sul mare era dedicata agli appartamenti imperiali, mentre la parte settentrionale era adibita a caserme per i militari, magazzini, laboratori e alloggi per la servitù.

Nel 614 gli Avari e gli Slavi distrussero Salona e gli abitanti si rifugiarono nel palazzo di Diocleziano, dando così inizio alla metamorfosi della villa. Nel corso dei secoli le mura fortificate hanno mantenuto la forma originale, mentre la disposizione interna degli spazi venne modificata in modo considerevole per adattarsi alle esigenze del popolo. All’interno del palazzo è sbocciata una città vera e propria con dimore private e alloggi per turisti.

Porta Aurea Spalato
Porta Aurea

Il Palazzo di Diocleziano aveva 4 porte di accesso:

– ad est Srebrna vrata o Porta Argentea che conduce al Pazar – il principale mercato della città;

– a sud Brončana vrata o Porta Aenea che collega l’appartamento imperiale con la Riva e il mare;

– a ovest Željezna vrata o Porta Ferrea che si affaccia sulla Pjaca e sopra la quale svetta la cappella della Madonna del Campanile;

– a nord Zlatna vrata o Porta Aurea che era la porta d’ingresso principale al Palazzo e per questo era la più decorata. Dove oggi si vedono solo le mensole di base e i capitelli c’erano anche le statue. Ai margini della Porta Aurea puoi visitare anche la piccola cappella dedicata a San Martino, larga meno di 2 m e lunga 10 m, che è stata ricavata nel IX secolo nella sala delle guardie e fa parte del convento delle suore domenicane.

Uscendo dalla Porta Aurea trovi la grande statua di bronzo di Gregorio di Nona, opera dello scultore croato Ivan Meštrović. La statua è alta circa 8 m e rappresenta il vescovo Grgur Ninski, esperto e dedito all’antica lingua slava e alla scrittura glagolitica. Si dice che strofinare l’alluce sinistro della statua porti fortuna. Il campanile poco distante è invece ciò che rimane del vecchio monastero benedittino.

Se vuoi vivere un’esperienza che ti porta indietro nel tempo all’epoca di Diocleziano, ti consiglio di provare due attrazioni con gli occhiali per realtà virtuale: una è il video di 15 minuti nella sala del Dioceltian’s Dream (si trova a due passi dalla porta Aurea) e l’altra è l’itinerario a piedi della durata di 2 ore del Virtual Reality Tour.

Cosa vedere a Spalato Guide Completa per Organizzare il Tuo Viaggio
Porta Argentea Spalato

Peristilio

Le vie principali Cardo, che collegava l’appartamento imperialea con Salona, e Decumano, che percorreva il palazzo da est a ovest e che oggi corrisponde alla Ulica Kralja Krešimira IV, si incrociano su Peristil, il cuore pulsante della città.

Un tempo la piazza era circondata da templi ed era dedicata alle funzioni cerimoniali dell’imperatore, mentre oggi è invasa da turisti che si riposano sui gradini della caffetteria Luxor o che scattano foto con gli antichi soldati romani.

Durante la stagione turistica a mezzogiorno puoi assistere al cambio della guardia, mentre durante il festival estivo Splitsko ljeto il Peristilio funge da palcoscenico per rappresentazioni teatrali e di opera lirica.

Caffe Luxor su Perstil a Spalato
Caffetteria Luxor su Peristil

Vestibolo

Sopra la scalinata che conduce ai sotterranei c’è il vestibolo che era l’antico ingresso alle sale imperiali. Sul piano rialzato c’è una sfinge di granito nero dell’epoca del faraone Thutmose III che tiene tra le mani il vaso sacrificale. Delle 12 sfingi che Diocleziano fece portare dall’Egitto, questa è l’unica con il volto conservato, mentre le altre furono tutte deturpate dai cristiani in quanto la sfinge era un simbolo pagano.

Il vestibolo gode di un’ottima acustica e durante la stagione turistica diverse klape (tradizionale composizione corale croata) si esibiscono qui per i turisti.

Vestibolo del Palazzo dei Diocleziano

Podrumi: i sotterranei del Palazzo di Diocleziano

I sotterranei servivano principalmente ad innalzare gli appartamenti imperiali e avevano la funziona di magazzini. Le sale sotterranee rispecchiano la struttura originale di com’era in passato il piano superiore dell’appartamento imperiale che nel corso della storia è stata completamente modificata. Gli scavi per riportare alla luce i sotterranei iniziarono negli anni ’50 e ad oggi sono stati completati all’85%.

Per entrare nei sotterranei dal Peristilio scendi la scalinata che porta nel corridoio sotterraneo (dove vendono souvenir) e prima di uscire sulla Riva dalla Porta Aenea gira a destra dove c’è l’ingresso e la biglietteria per visitare i Podrumi.

Sotterranei del palazzo di Diocleziano a Spalato
Sotterranei del Palazzo di Diocleziano

Cattedrale di San Doimo

Questo edificio a pianta ottagonale fu originariamente il Mausoleo dell’imperatore Diocleziano, persecutore dei cristiani. Dall’esterno il mausoleo era circondato da 24 colonne, mentre le porte principali di legno sono state intagliate nel 1214 con decorazioni che rappresentano le scene del Vangelo.

Intorno all’anno 650 il Mausoleo venne consacrato in chiesa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, ma è conosciuta come Cattedrale di San Doimo in quanto conserva le reliquie del primo vescovo di Salone, martirizzato nel 304 per volere di Diocleziano. Sveti Duje è il patrono della città di Spalato e si festeggia il 5 maggio.

Cattedrale di San Doimo Spalato Interno
Cattedrale di San Doimo
Cattedrale di San Doimo a Spalato

Campanile della Cattedrale

Ai tempi di Diocleziano non c’era alcun campanile: venne eretto tra il XIII e il XVI secolo e restaurato tra il 1890 e 1908.

Il campanile della Cattedrale di San Doimo è alto 57 m e dalla cima si gode di una bellissima vista sulla città a 360°.

In cima al campanile della cattedrale di Spalato
Vista dal Campanile
Vista dal Campanile della Cattedrale di Spalato

Cripta della Cattedrale di San Doimo

Sotto la cattedrale di San Doimo c’è la cripta che nel Medioevo fu dedicata a Santa Lucia di Siracusa, martire durante la grande persecuzione dell’imperatore Diocleziano.

Su un altare scolpito in pietra è posizionata la statua di Santa Lucia, protettrice degli occhi e della vista, che gli spalatini scendono a venerare il 13 dicembre. L’ingresso della Cripta è al lato esterno della cattedrale.

Cripta della Cattedrale di San Doimo a Spalato
Cripta della Cattedrale di Spalato

Il Battistero e il Tempio di Giove

Il tempio di Giove fu costruito tra il 295 e il 305 come parte del Palazzo di Diocleziano. All’entrata sono scolpite le immagine degli antichi dei ed eroi romani tra cui Giove, Apollo, Elio, Vittoria, Tritone ed Ercole. Nel VII secolo, quando il Mausoleo di Diocleziano venne convertito in chiesa, anche il tempio pagano venne adibito a Battistero. La sfinge di granito nero che fa da guardia all’entrata al Battistero è stata portata dall’Egitto nel III secolo e il suo volto è stato deturpato dai cristiani che la consideravano un’icona pagana.

La chicca del battistero è il soffitto decorato con 64 pannelli, mentre la statua di bronzo di San Giovanni Battista è opera dello scultore Ivan Meštrović. Su una delle lastre di marmo risalta il rilievo che raffigura il re croato Petar Krešimir IV (1058-1074): si tratta della più vecchia immagine conservata fino ai giorni nostri del re Pietro Cressimiro IV.

Per raggiungere il battistero imbocca la stretta viuzza che passa tra il bar Luxor e il vestibolo.

Soffitto del Tempio di Giove Battistero a Spalato
Soffitto del Tempio di Giove – Battistero
Tempio di Giove e Battistero a Spalato
Tempio di Giove – Battistero

Quanto costa visitare il complesso della Cattedrale

Per visitare le attrazioni di cui ho appena parlato puoi scegliere tra 4 pacchetti turistici, ma personalmente ti consiglio l’ultimo che è il più completo e costa poco più di 10 euro. Il biglietto d’ingresso si acquista presso la Biglietteria del Tesoro della Cattedrale che si affaccia sul Peristilio (tra il Luxor e il Vestibolo).

– Biglietto blu 50 kn include la Cattedrale, la Cripta e il Battistero.
– Biglietto rosso 60 kn include la Cattedrale, la Cripta, il Battistero e il Tesoro della Cattedrale.
– Biglietto verde 70 kn include la Cattedrale, il Campanile eil Tesoro della Cattedrale.
– biglietto viola 80 kn include la Cattedrale, la Cripta, il Battistero, il Tesoro della Cattedrale e il Campanile.

Museo Etnografico

Attraversando il Vestibolo e girando a sinistra si arriva al Museo Etnografico. Qui potrai conoscere le tradizioni popolari, i costumi tipici della Dalmazia, antichi gioielli e armi del passato.

La maggior parte dei turisti non sa che si può salire sulla terrazza che sovrasta il vestibolo per poter ammirare il Peristilio dall’alto e la torre della Cattedrale di San Doimo.

Info utili
Etnografski Muzej, Ulica iza Vestibula 4
Vedi la posizione esatta su GoogleMaps
 Orario invernale: da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 15 (mercoledì fino alle 17), sabato dalle 10 alle 14, chiuso la domenica.
https://www.facebook.com/Etnografski-muzej-Split-103594131619083/

Museo Etnografico di Spalato
Museo Etnografico
Peristilio vista dall'alto Spalato

Museo delle Belle Arti

Il Museo delle Belle Arti o Galerija Umjetnina ospita al primo piano opere dal XIV secolo al 1960, mentre al piano terra sono esposte le opere contemporanee dagli anni ’60 ad oggi, prevalentemente di artisti croati.

Nel museo c’è anche un bar con un piccolo giardino per lo più sconosciuto ai turisti: il luogo ideale dove potersi rilassarsi lontano dalla folla e dal caos serale.

Info utili
Galerija Umjetnina, Kralja Tomislava 15
Vedi la posizione esatta su GoogleMaps
 da martedì a venerdì dalle 10 alle 18, sabato e domenica dalle 10 alle 14, chiuso il lunedì e festivi
 adulti 40 kn, ragazzi 20 kn, bambini sotto i 7 anni gratis; mostre temporanee 20 kn
www.galum.hr/en

Museo delle Belle Arti di Spalato
Museo delle Belle Arti di Spalato

Muzej Grada Splita

Il Museo Civico si trova all’interno delle mura del Palazzo Papalić, edificio in stile gotico con un caratteristico cortile interno. Il museo si estende su tre livelli e attraverso panelli informativi illustra la storia della città, dall’antichità fino al XX secolo.

Info utili
Muzej Grada Split, Papalićeva ul. 1
Vedi la posizione esatta su GoogleMaps
 nei mesi estivi da lunedì a venerdì dalle 9 alle 20, sabato e domenica dalle 10 alle 14
 adulti 20 kn, bambini dai 7 ai 14 anni 10 kn
www.mgs.hr

Museo città di Spalato
Muzej Grada Splita

Galleria Mestrovic

Ivan Meštrović è stato il più importante e famoso scultore croato. Nel corso dei decenni Meštrović acquistò diversi terreni nella zona di Meje (sulla costa occidentale) per costruire e concentrare in un unico l’edificio sia la sua abitazione sia il laboratorio sia lo spazio espositivo. Successivamente donò la sua villa privata alla Stato e oggi il museo ospita su due piani le sue statue di marmo, bronzo, legno e gesso. Altre opere dell’artista sono sparse nel giardino che vanta anche una suggestiva vista sul Mediterraneo.

Fa parte del complesso museale anche la chiesetta Meštrovićeve Crikvine – Kaštilac, decorata con intagli di legno che rappresentano le scene della vita di Gesù e che si trova poco più avanti sulla strada principale.

La Galleria di Meštrović è collocata fuori dal centro storico e puoi raggiungerla in bus, taxi, bici o con una bella passeggiata. Consiglio di portare con te anche il costume per fare una tappa sulla bella spiaggia di ghiaia di Obojena oppure proseguire per altri 2 km fino alla spiaggia Kašjuni.

Galerija Meštrović, Šetalište Ivana Meštrovića 46
Vedi la posizione esatta su GoogleMaps
 da martedì a sabato dalle 9 alle 17
 adulti 50 kn, ragazzi e studenti 25 kn, famiglia 70 kn
mestrovic.hr/en

Galleria Mestorvic a Spalato
Museo di Ivan Mestrovic

Muzej Iluzija

Un piccolo Museo delle Illusioni con diverse postazioni che ingannano l’occhio e che piace soprattutto ai bambini. Le attrazioni più interessanti sono il tunnel rotante che fa perdere il senso dell’equilibrio, la stanza dove l’altezza delle persone viene percepita in maniera diversa, la stanza per fare la foto a testa in giù e la sala “storta”.

Il museo delle illusioni si trova poco fuori dalle mura del palazzo, non lontano dal Teatro Nazionale e dalla Porta Aurea.

Info utili
Muzej Iluzija, Ulica Andrija Kačića Miošića 2
Vedi la posizione esatta su GoogleMaps
 tutti i giorni dalle 10 alle 22 (da ottobre ad aprile dalle 10 alle 20)
 adulti 70 kn, bambini dai 5 ai 12 anni 50 kn, famiglia 2+2 200 kn
https://split.muzejiluzija.com

Museo delle Illusioni Spalato
Museo delle Illusioni
Museo delle Illusioni di Spalato

Game of Thrones

Il Palazzo di Diocleziano ha fatto da cornice per il set di alcune scene del Trono di Spade. Se sei un’appassionata della saga ti suggerisco di partecipare al Tour di Game of Thrones di 6 ore e mezza che ti porta a scoprire i luoghi dove hanno fatto le riprese, sia a Spalato sia nella fortezza di Klis sia Kaštel Gomilica oppure il Tour di Trono di Spade a Spalato che dura circa 2 ore, mentre nel centro città puoi visitare il Game of Thrones Museum Split.

Game of Thrones Museo di Spalato
Spalato centro storico Decumano

La Riva e le piazze

La Riva è il salotto spalatino dove tutti passeggiano e si godono le belle giornate sulle poltrone dei bar o sulle panchine con vista mare. Ai tempi di Diocleziano il mare arrivava fino sotto il palazzo e il lungomare iniziò a prendere le attuali sembianze appena ai tempi dell’occupazione napoleonica, venendo poi più volte ampliata e ristrutturata. Oggi è una fantastica via pedonale costeggiata da palme, bancarelle di souvenir, caffetterie e ristoranti.

La Pjaca o piazza del Popolo era la prima zona ad espandersi fuori dalle mura del palazzo di Diocleziano. Sopra la porta Ferrea svetta il campanile con l’orologio a 24 numeri, edificato nel XI secolo in aggiunta alla piccola Cappella che fu eretta nel VI secolo sul corridoio delle guardie. Oggi la piazza è circondata da palazzi di famiglie nobili, bar e ristoranti. L’edificio in stile gotico che ospitava il municipio è stato convertito in spazio espositivo e in fondo alla piazza c’è la storica libreria Morpurgo (aperta nel 1861).

La Piazza della frutta ospitava in passato il mercato. Qui si vede la torre della fortificazione eretta dai veneziani nel XV secolo per difendere la città dai turchi, il Palazzo Milesi del XVII secolo, la statua del padre della letteratura croata del ‘400 Marko Marulić (opera di Meštrović), mentre guardando verso il mare si nota ancora ben conservata una delle torri del Palazzo di Diocleziano.

Pjaca Spalato
Pjaca
Trg Prokurative Piazza della Repubblica Spalato
Piazza della Repubblica

La piazza della Repubblica o Trg Prokurative è una grande piazza costruita nel XIX secolo dal sindaco Antonio Bajamonti in stile veneziano per dimostrare che “la città era appoggiata alla tradizione italiana”. Ai tre lati è circondata da palazzi neorinascimentali, mentre sul lato meridionale si apre verso il mare.

La via pedonale Marmontova, che collega la Riva al Teatro Nazionale di Spalato (inaugurato nel 1893 in stile neorinascimentale), prende il nome dal maresciallo di Napoleone Marmont che diede un grande contributo all’urbanizzazione della città. A metà via c’è la pescheria centrale: si dice che qui non vola nemmeno una mosca grazie all’odore delle acque sulfuree che sgorgano nelle vicinanze.

Se hai poco tempo a disposizione per visitare la città in autonomia, ti consiglio di partecipare a un tour guidato del centro storico.

Spalato porticciolo

Spalato da un altro punto di vista

Per vedere la città dall’alto, oltre che salire sul campanile della cattedrale, consiglio di fare una passeggiata sul colle Marjan, il polmone verde della città, fino alla vedetta dove c’è il ristorante Teraca Vidilica, ottimo per un aperitivo o una cena con vista.

Un altro bel parco dove cambiare prospettiva è il promontorio di Sustipan che in passato fungeva da cimitero, mentre oggi è un bel giardino a picco sul mare.

Ciò che però preferisco più di tutto è la città vista dal mare. Se prendi un traghetto per le isole o un’escursione in barca, potrai capire meglio le dimensioni del Palazzo di Diocleziano.

E dopo tutte questo camminare per visitare la città ti propongo di concludere la giornata con un Aperitivo nei migliori locali con vista di Spalato oppure di imbarcarti sul Polaris per una Crociera al tramonto con musica dal vivo, che non solo ti offre il panorama sulla città e sulla baia di Spalato, ma il tutto è accompagnato dalla band che suona live… un brindisi al tramonto è il modo perfetto per iniziare la serata!

Spalato vista dall'alto del colle Marjan
Panorama su Spalato dal colle Marjan

Quando andare a Spalato

D’estate la città è letteralmente presa d’assalto dai turisti e crocieristi e soprattutto nel centro storico c’è una baraonda infernale. Fotografare in monumenti senza gente diventa possibile solo all’alba, mentre trovare posto nei migliori ristoranti senza prenotare è quasi impossibile. A meno che non sei una patita di rave party, ti sconsiglio di andare a Spalato in concomitanza con il festival Ultra che richiama nella città migliaia di giovani in cerca di sballo (dall’8 al 10 luglio 2022).

Se stai pensando di trascorrere le vacanze su una delle isole della Dalmazia centrale, fermati almeno 1 o 2 giorni anche a Spalato che ne vale davvero la pena.

D’inverno la città sembra quasi vuota ed è bellissima proprio perché si riesce a godere a pieno il suo fascino. Le temperature sono miti, anche se non è raro incontrare qualche giorno di freddo intenso con neve o una forte Bora, ma generalmente è soleggiata e si sta benissimo. Qualche anno fa ho passato a Spalato anche un Capodanno, festeggiando sulle Rive con concerti dal vivo e fuochi d’artificio.

Primavera e autunno sono le due stagioni migliori per visitare la città: ci sono molti meno turisti rispetto all’estate e le temperature sono perfette per stare all’aperto.

Dove dormire a Spalato

A Spalato consiglio di scegliere un albergo o all’interno delle mura del centro storico o immediatamente nei dintorni come ad es. nella zona della spiaggia di Bačvice. Gli hotel all’interno delle mura non dispongono di parcheggio in loco perché è tutta zona pedonale.

Booking.com

Info utili

Se hai bisogno di ulteriori informazioni e soprattutto di aggiornamenti sugli orari dei musei ed eventi in corso, visita il sito dell’Ufficio Ufficio Turistico di Spalato e dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo e non partire senza aver prima acquistato l’ultima Lonely Planet sulla Croazia (uscita in primavera 2022).

Ti è piaciuto questo articolo?

Iscriviti alla Newsletter per non perdere i prossimi articoli sulle più belle destinazioni da visitare in giro per il mondo!


Best Sunset Cruise Split
Crociera al tramonto

Condividi

È tempo di tornare a viaggiare!

Unisciti alla community di viaggiatrici che non hanno paura di perdersi.

Non ti riempirò la casella di posta, promesso! Di tanto in tanto atterrerà una email in cui condivido con te idee e ispirazioni per nuove mete, consigli pratici e articoli utili per conoscere meglio la psicologia che ci spinge a metterci in viaggio.


Ti è piaciuto questo argomento?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

No Comments Yet.